Nota introduttiva
Sistema manifatturiero marchigiano ancora in recessione. Tra luglio e ottobre, la produzione delle imprese industriali e artigiane della regione è diminuita del 2,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Non solo la produzione, ma anche il fatturato (-3,4%) e gli ordinativi (-4,0%) hanno risentito, nel terzo trimestre dell’anno, della congiuntura negativa. Più contenuto il calo del fatturato estero (-2,0%) che crolla però nell’artigianato (-10,2%). Artigianato che registra anche un pesante calo di produzione (-6,9), fatturato (-6,5) e ordinativi (-8,4).
Per quanto riguarda le previsioni per i prossimi mesi, oltre la metà delle imprese marchigiane pensa che la produzione rimarrà stabile, mentre il 25 per cento teme una diminuzione e il 23 per cento si aspetta un aumento, seppur limitato. Ad essere più pessimisti sono gli imprenditori della meccanica con il 38 per cento che si aspetta un ulteriore calo produttivo e solo il 15 per cento vede la produzione in aumento, mentre tra le imprese alimentari le percentuali si invertono. Prevale un cauto ottimismo anche nel calzaturiero, nel mobile e nell’energia.
E’ questa la situazione che viene delineata dall’indagine trimestrale “Giuria della Congiuntura”, realizzata da Unioncamere Marche su un campione significativo di imprese manifatturiere marchigiane.
L’indagine rappresenta un concreto apporto allo studio e all’approfondimento della realtà economica locale, ponendosi nei confronti dei suoi utilizzatori come uno strumento essenziale per una programmazione a breve termine e utilissimo per attendibilità e precisione dei contenuti informativi.
Si tratta di uno strumento agile, ma nello stesso tempo completo ed esauriente, che offre una panoramica complessiva dell’industria manifatturiera marchigiana relativa a produzione, fatturato, esportazioni, ordinativi. Il sistema camerale marchigiano, con questa pubblicazione trimestrale, mette a disposizione delle istituzioni, delle associazioni di categoria, del mondo accademico, di studiosi ed esperti, di tutti i lettori, dati congiunturali di grande importanza sul sistema produttivo regionale, in modo da favorire scelte politiche mirate e tempestive per le nostre aziende.
Comm. Alberto Drudi
Presidente dell’Unione Regionale delle C.C.I.A.A. delle Marche